Progetti Speciali/

Pirelli HangarBicocca ospita “Dialoghi Ibridi”, progetto di Associazione Culturale CDWR che, dopo un ciclo di workshop, restituirà al pubblico domenica 22 marzo alle 17 una performance in Visual Vernacular, forma artistica della cultura sorda che mescola elementi della poesia in lingua dei segni all’espressività teatrale e alla danza contemporanea. La performance, aperta al pubblico, è ispirata all’installazione permanente a I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 di Anselm Kiefer in Pirelli HangarBicocca.

La performance verrà svolta da un gruppo di persone Sorde che, nei giorni precedenti, avranno preso parte al workshop condotto da attori e performer professionisti sordi. Durante i due giorni di workshop, i partecipanti saranno accompagnati alla costruzione della performance e all’approfondimento dell’opera di Kiefer negli spazi di Pirelli HangarBicocca dai docenti Nicola Della Maggiora, attivista, performer Sordo e artista specializzato in Visual Vernacular (VV), e Carlo di Biase, esperto di didattica artistica bilingue LIS / italiano e di accessibilità culturale nei musei.

 

Dialoghi Ibridi

Il workshop preparatorio
Calendario appuntamenti
Venerdì 20 marzo
17.00 – 20.00
Introduzione al Visual Vernacular
Sabato 21 marzo
10.00 – 13.00
Visita guidata in LIS all’installazione I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 di Anselm Kiefer
14.00 – 17.00
Workshop Visual Vernacular
Domenica 22 marzo
10.00 – 13.00
Workshop Visual Vernacular
14.00 – 16.30
prove e riprese video
17.00 – 18.00
performance Visual Vernacular

CARLO DI BIASE
Carlo di Biase storico dell’Arte e docente di Arte e Immagine. Sordo dalla nascita e tra i primi in Italia a operare come Guida Museale in LIS, da oltre vent’anni sviluppa progetti di accessibilità per musei e luoghi della cultura. Promuove eventi artistici come performance Visual Vernacular in contesti museali e culturali, favorendo il dialogo tra pubblici diversi attraverso il progetto “Dialoghi Ibridi”.

NICOLA DELLA MAGGIORA
Nicola Della Maggiora è attivista, performer Sordo e artista specializzato in Visual Vernacular (VV), una forma espressiva visiva che unisce lingua dei segni, mimo e linguaggio cinematografico. Ha maturato esperienza come formatore di VV attraverso workshop e percorsi formativi rivolti a persone Sorde. Il suo lavoro si ispira ai principi del Deafhood, promuovendo identità, cultura e prospettiva Sorda attraverso l’arte performativa.

 

Il workshop e la performance sono parte del progetto “OLTRE il museo”, realizzato con il contributo di Regione Lombardia