Chen Zhen - Conversazione

10.12.2020 – Ore 19.00

Between the seen and the unseen. A conversation on the work of Chen Zhen

Alexandra Munroe in conversazione con Vicente Todolí
in occasione dell’uscita del catalogo della mostra “Short-circuits”

La conversazione sarà in lingua inglese e verrà trasmessa in streaming sul sito di Pirelli HangarBicocca 

Giovedì 10 dicembre 2020 alle ore 19 non perdete Between the seen and the unseen. A conversation on the work of Chen Zhen, un dialogo in digitale tra Vicente Todolí, Direttore Artistico di Pirelli HangarBicocca e curatore della mostra “Short-circuits”, e Alexandra Munroe, Senior Curator, Asian Art and Senior Advisor, Global Arts, Solomon R. Guggenheim Museum, e Director, Curatorial Affairs, Guggenheim Abu Dhabi Project.

Il dialogo tra i due curatori si focalizzerà sui temi trattati da Chen Zhen nell’arco della sua carriera artistica e sul contesto storico e geografico in cui l’artista stesso si mosse. Il punto di partenza di questo confronto sarà il catalogo della mostra “Short-circuits”, curata da Vicente Todolí, inaugurata il 14 ottobre scorso e momentaneamente chiusa al pubblico.

Il catalogo approfondisce le questioni centrali della ricerca di Chen Zhen tramite i saggi di Alexandra Munroe, di Vicente Todolí e del critico e curatore Marco Scotini. Il volume, edito da Skira e disponibile a dicembre 2020, è completato da un’ampia documentazione del percorso espositivo e arricchito da una selezione di schizzi preparatori dell’artista.

Alexandra Munroe, Ph.D. è una pluripremiata curatrice, studiosa e autrice specializzata in arte, cultura e strategia globale istituzionale. È Senior Curator of Asian Art e Senior Advisor, Global Arts al Solomon R. Guggenheim Museum dove ha guidato la Guggenheim Asian Art Initiative fin dalla sua fondazione nel 2006. Dal 2018 è Director, Curatorial Affairs, Guggenheim Abu Dhabi Project. Alexandra Munroe ha lavorato a più di quaranta mostre ed è riconosciuta per la sua ricerca pionieristica sugli artisti Cai Guo Qiang, Daido Moriyama, Yayoi Kusama, Lee Ufan, Mu Xin, e Yoko Ono, tra gli altri, e per aver portato all’attenzione internazionale movimenti e avanguardie storiche come Gutai, Mono-ha, la cultura giapponese Otaku e l’arte concettuale cinese. ll suo progetto Japanese Art after 1945: Scream Against the Sky (1994) è considerato un precursore nel campo della storia dell’arte giapponese del dopoguerra in Nord America. Recentemente, la Munroe è stata curatrice della mostra del Solomon R. Guggenheim Museum, Art and China after 1989: Theater of the World, che il New York Times ha nominato tra le “Top 10 exhibitions of 2017” e che Artnews ha inserito tra nella lista “Top 25 most influential shows of the decade”. Ha ricevuto il Japan Foundation Award 2017 e il Commissioner for Cultural Affairs Award 2018, entrambi conferiti dal governo del Giappone.

Per il ritratto di Alexandra Munroe: foto David Heald. Per il ritratto di Vicente Todolí: courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto Lorenzo Palmieri.