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Mostre aperte oggi 10.30-20.30 | Bistrot aperto 10.30-22.30 | Ingresso Gratuito

Mostra Futura – NAVATE

ottobre 2023 – marzo 2024

James
Lee Byars

A cura di Vicente Todolí

James Lee Byars (Detroit, Michigan, 1932 – Il Cairo, 1997) è uno degli artisti americani più riconosciuti dagli anni sessanta a oggi. Nella sua trentennale carriera, ha dato vita a un linguaggio singolare associando motivi e simboli delle culture orientali, come elementi del teatro Nô e del buddismo Zen, con la sua profonda conoscenza dell’arte e della filosofia occidentale. Attraverso l’uso di media diversi, come l’installazione, la scultura, la performance, il disegno e la parola, l’artista ha esplorato i confini tra corpo e spirito, per riflettere sui concetti di comunità e misticismo attraverso azioni effimere, il coinvolgimento diretto del pubblico, e interventi su larga scala.
La mostra in Pirelli HangarBicocca sarà la prima retrospettiva dedicata a James Lee Byars da un museo italiano e presenterà una vasta selezione di opere emblematiche, che fondono armoniosamente forme geometriche e minimal con materiali ricercati e inusuali come marmo, velluto, legni preziosi e foglia d’oro.

Alcune delle più importanti istituzioni hanno esposto il lavoro di James Lee Byars, tra le quali Red Brick Art Museum, Pechino, (2021); SCAI The Bathhouse, Tokyo (2020 e 1994); MHKA, Museum of Contemporary Art Antwerp, Anversa (2018); MoMA PS1, New York, Museo Marino Marini, Firenze (2014); Museo Jumex, Città del Messico (2013); Carnegie Museum of Art, Pittsburgh (2011 e 1964); Kunstmuseum Bern (2008); MoMA Museum of Modern Art, New York (2007 e 1958); Barbican Centre, Londra (2005); Whitney Museum of American Art, New York, Schirn Kunsthalle, Francoforte, Massachusetts Museum of Contemporary Art, North Adams (2004); Museu Serralves, Porto, (1997); Fondation Cartier pour l’art Contemporain, Parigi (1995); IVAM Centre del Carme, Valencia, Museum Ludwig, Colonia (1994); Stockholm Konsthall (1992); Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino (1989); Kunsthalle Düsseldorf (1986); Philadelphia Museum of Art, Institute of Contemporary Art, Boston (1984); Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (1983); De Appel Foundation, Amsterdam (1978); Kunsthalle Bern, Berna, Busch-Reisinger Museum at Harvard, Cambridge (1978); Stedelijk van Abbemuseum, Eindhoven, Louisiana Museum of Modern Art, Humlebaek (1977); Palais des Beaux-Arts, Bruxelles (1974); Metropolitan Museum of Art, New York (1971).
Il suo lavoro è stato esposto in numerose manifestazioni internazionali, che includono Biennale di Venezia (2013, 1999, 1986,
1980); Yokohama Triennale (2011); documenta, Kassel (1987, 1982, 1977, 1972).

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