Cecilia Vicuña
10.2027 - 02.2028
Mostra Futura – navate
Cecilia Vicuña: l’artista
Cecilia Vicuña (Santiago del Cile, 1948; vive e lavora a New York) è artista, poetessa e attivista la cui pratica si distingue come una delle più radicali nel panorama contemporaneo. Il suo lavoro – che oscilla tra scultura, installazione, poesia, pittura, video e performance – rappresenta una delle voci più influenti del contesto artistico internazionale degli ultimi decenni.
Contraddistinti per l’impegno politico e sociale, con particolare riferimento alla memoria indigena, le opere e gli scritti di Vicuña rifiutano un’idea prevaricatoria di progresso, esortando alla riscoperta di saperi ancestrali. Attingendo da tradizioni che mettono al centro cultura e società, la ricerca dell’artista fonda le proprie radici sul collettivismo e sull’importanza della comunità. Combinando spiritualità e pragmatismo, la sua pratica solleva da sempre profonde riflessioni intorno a tematiche quali ecologia, esilio e giustizia sociale.
Riconoscibile per l’impiego di materiali naturali e organici – come lana, conchiglie, piume e legni – Vicuña crea sculture e installazioni che alludono all’incertezza della vita, alla caducità della società contemporanea e alla fragilità delle risorse naturali. In tal senso, l’effimero, il precario e il vulnerabile, diventano strumenti attraverso cui l’artista manifesta la propria resistenza alla violenza del presente, elaborando narrazioni alternative.
Pur avendo scale di grandezza molto differenti, le opere di Vicuña convivono in una sorprendente armonia formale. Le sue installazioni, sculture tessili dall’aspetto monumentale, prendono il nome e si ispirano ai quipu, un sistema di nodi utilizzato dalle popolazioni andine come strumento di registrazione e trasmissione della conoscenza.
La mostra di Cecilia Vicuña in Pirelli HangarBicocca
La retrospettiva in Pirelli HangarBicocca presenterà un’ampia selezione di opere dell’artista, tra installazioni, sculture, video e audio, che confluiranno in un incontro intimo con la sua poetica. L’indagine stratificata e sensibile, che unisce percezione e memoria, spiritualità e attivismo, toccherà questioni legate alle urgenze sociopolitiche, culturali ed ecologiche. Le Navate si trasformeranno in una sorta di archivio vivente, accogliendo frammenti e tracce di saperi e conoscenze ancestrali.
I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre personali presso
- IMMA Irish Museum of Modern Art, Dublino (2025)
- Pinacoteca do Estado de São Paulo (2024)
- Perez Art Museum, Miami (2024)
- Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires (2023)
- Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile (2023, 2014, 2007)
- Hyundai Commission: Tate Modern, Londra (2022)
- Banco de la República, Bogotá (2022)
- Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2022)
- CCA Wattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco (2020)
- Museo Universitario de Arte Contemporáneo, Città del Messico (2021)
- Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam (2018)
- Brooklyn Museum, New York (2018)
- Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive, California (2018)
- The Drawing Center, New York (2002)
Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e biennali quali
- MoMA PS1, New York (2022)
- Biennale di Venezia (2022)
- Museum of Modern Art, New York (2022, 2010, 1991)
- Tate Modern, Londra (2021)
- Shanghai Biennale (2021)
- Gwangju Biennale (2021)
- Kunsthalle Wien, Vienna (2021)
- Museum of Fine Arts Boston (2019)
- Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2019)
- Hammer Museum, Los Angeles (2017)
- documenta 14, Kassel-Atene (2017)
- Gasworks, Londra (2014)
- Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (2014, 2001)
- Biennale of Sydney (2012)
- MOCA, Los Angeles (2007)
- Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino (2000)
- Whitney Biennial (1997)
- New Museum, New York (1990)
Il suo lavoro è stato ampiamente riconosciuto a livello internazionale e l’artista è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui
- Roswitha Haftmann Prize (2025)
- Premio Nacional de Arte de Chile (2023)
- Doctora Honoris Causa por la Universidad de Chile (2023)
- Leone d’Oro alla carriera, Biennale di Venezia (2022)
- Premio Velázquez de Artes Plásticas (2019)
- Andy Warhol Foundation award (1997)