Carlos Bunga
02 - 07.2027
Mostra Futura – shed
Carlos Bunga: l’artista
Carlos Bunga (Porto, Portogallo, 1976; vive e lavora a Barcellona) è un artista multidisciplinare il cui lavoro evidenzia le dinamiche gerarchiche e autoritarie che sottendono gli spazi e gli ambienti nei quali viviamo.
Formatosi come pittore, nel corso del tempo la sua ricerca ha trovato molteplici forme di espressione. Eludendo le canoniche convenzioni, la sua pittura valica i confini della tela e invade le superfici circostanti, mescolandosi con la scultura.
Bunga ridefinisce i limiti ambientali, attivando continui processi di risemantizzazione dello spazio. Dipinti, sculture e performance rappresentano solamente l’esito di un processo molto più ampio che fonda le proprie radici intorno a una profonda riflessione sull’architettura come espressione di potere. Decostruendo gli ambienti urbani, domestici e le memorie culturali di cui sono portatori, Bunga mette in crisi la loro presunta immutabilità, svelandone il carattere transitorio e manifestandone la fragilità a cui gli sottopone il tempo che passa.
Questioni complesse e stratificate quali immigrazione, demografia e disparità economico-sociale, affiorano dal continuo e incessante processo di costruzione-trasformazione attuato dall’artista, innescando dinamiche sovversive che mirano a trasformare il passato indagando il presente. Il sentimento di precarietà che emerge dal lavoro di Bunga è enfatizzato dalla cura e delicatezza con cui vengono combinati elementi fragili, ordinari, di vita quotidiana, come il cartone da imballaggio o il tessuto.
La mostra di Carlos Bunga in Pirelli HangarBicocca
Mediante un sapiente utilizzo del colore e della matericità, le istallazioni di Bunga disorientano il visitatore, lo confondono, inducendolo perfino a dubitare della realtà nel quale è immerso. Per la sua prima mostra personale in Italia, Bunga trasformerà radicalmente l’ambiente dello Shed di Pirelli HangarBicocca.
Oltre a ridefinire i confini dello spazio, l’artista ne stravolgerà i volumi. Sculture pittoriche, disegni e superfici invase dal colore, mescolandosi, costruiranno uno scenario performativo nel quale il visitatore sarà profondamente coinvolto e stimolato a mettere in discussione la neutralità degli spazi e della disciplina architettonica.
Sono numerose le istituzioni che hanno ospitato mostre personali dell’artista, tra cui
- Fundação Calouste Gulbenkian, Lisbona (2025)
- Aranya Art Center, Qinhuangdao, Cina (2025)
- Museo de Arte Contemporáneo Helga de Alvear, Cáceres, Spagna (2024)
- Sarasota Art Museum, Florida (2023)
- Schirn Kunsthalle, Francoforte sul Meno (2022)
- Palacio de Cristal, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (2022)
- Secession, Vienna (2021)
- Whitechapel Gallery, Londra (2020)
- MOCA Toronto (2020)
- MAAT – Museo de Arte, Arquitetura e Tecnologia, Lisbona (2019)
- MACBA – Museu d’Art Contemporani de Barcelona (2015)
- MUAC – Museo Universitario Arte Contemporáneo, Città del Messico (2013)
- Museu de Serralves, Porto (2012)
- Pinacoteca do Estado de São Paulo, Brasile (2012)
- Hammer Museum, Los Angeles (2011)
- Miami Art Museum (2009)
Le sue opere sono state esposte in diverse mostre collettive come al
- MAAT – Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia, Lisbona (2024)
- Museum Haus Konstruktiv, Zurigo (2022)
- Museu de Serralves, Porto (2021)
- Centro Botín, Santander (2017)
- Guggenheim Bilbao (2016)
- Fundació “La Caixa”, Barcellona (2016)
- Fundación Marcelino Botín, Santander (2008)
- New Museum, New York (2007)
L’artista ha partecipato a numerose rassegne internazionali, tra cui
- Manifesta 15, Barcelona Metropolitana (2024)
- Bienal de São Paulo (2023; 2010)
- Biennale Gherdëina 7, Ortisei, Italia (2020)
- Chicago Architecture Biennial (2015)
- Manifesta 5, San Sebastian (2005)
Ha inoltre ricevuto molteplici premi come
- Prémio AICA/Ministério da Cultura/Millennium bcp (2024)
- Premio de la Asociación Española de Críticos de Arte (2023)
- FundaciónARCO Award, ARCOmadrid (2015)
- Frieze New York Prize (2013)
- Prémio Novos Artistas, EDP Foundation, Porto (2003)