Aki Sasamoto

17.09.2026 – 17.01.2027

Mostra Futura – shed

A cura di Roberta Tenconi con Tatiana Palenzona

Aki Sasamoto: l’artista

 

La pratica di Aki Sasamoto (Kanagawa, Giappone, 1980; vive e lavora a New York) si pone al confine tra performance, scultura, installazione e video.

 

L’artista costruisce ambienti e situazioni all’interno delle quali persone e oggetti interagiscono, esplorando il rapporto tra corpo e spazio, con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico su più livelli sensoriali.

 

Relazionandosi in modo inusuale con oggetti quotidiani, Sasamoto inscena uno spettacolo che sfida le tradizionali modalità di percezione, riscrivendo le possibilità e i limiti del linguaggio scultoreo e performativo. Le sue sono esperienze immersive che indagano il tempo, la memoria e le stranezze del comportamento umano. Con un’intuizione giocosa e profonda, l’artista celebra l’eccentrico, il non-definito, i momenti liminali nei quali la mente non riesce a distinguere il buono dal cattivo, il positivo dal negativo, il giusto dallo sbagliato.

 

Attingendo da differenti discipline come la danza, la matematica, la psicologia sociale, la meteorologia e le scienze eco-comportamentali, le sue opere, ibride tanto nel contenuto quanto nella forma, trasportano il vissuto e le esperienze personali all’interno di un immaginario metaforico, evocando nuove narrazioni, sospese tra logica e intuizione.

 

Con la sua pratica, Sasamoto indaga questioni come le relazioni umane, la comunicazione, la complessità delle emozioni e delle abitudini, comprese le ossessioni e il sentimento di desiderio. Attraverso un umorismo stralunato e un approccio da flusso di coscienza, usa l’assurdità del quotidiano per rivelare verità esistenziali più profonde.

 

La mostra Aki Sasamoto in Pirelli HangarBicocca

 

La mostra in Pirelli HangarBicocca sarà la prima rassegna dedicata al lavoro dell’artista in Europa e presenterà una costellazione di opere che ripercorrono due decenni di ricerca artistica.

 

Sviluppata come una sequenza dinamica di installazioni scultoree e performance, il progetto approfondirà la ricerca di Sasamoto attorno alla nozione di “connessione” e alla complessità delle relazioni, a come il nostro corpo e la nostra memoria siano condizionate da norme sociali e interazioni interpersonali.

 

L’esposizione presenterà alcune delle installazioni più significative della sua produzione artistica, tra cui Sounding Lines (2024), originariamente presentata da Para Site a Hong Kong, Delicate Cycle (2016), concepito per lo Sculpture Center di New York, e Strange Attractors (2010), opera esordita alla Biennale del Whitney 2010.

L’artista ha tenuto mostre personali presso numerose istituzioni come

  • MOT – Museum of Contemporary Art, Tokyo (2025)
  • Para Site, Hong Kong (2024, 2016)
  • Queens Museum, New York (2023)
  • American Academy of Arts and Letters, New York (2023)
  • Danspace Project, New York (2020)
  • The Kitchen, New York (2017)
  • SculptureCenter, New York (2016)
  • Center for Curatorial Studies, Bard College, New York (2012)

 

Sasamoto ha inoltre partecipato a differenti mostre collettive a livello internazionale presso

  • National Museum of Modern and Contemporary Art, Seoul (2024)
  • San Jose Museum of Art (2024)
  • Verge Center for the Arts, Sacramento, California (2024)
  • Mori Art Museum, Tokyo (2023)
  • Herzliya Museum of Contemporary Art, Tel Aviv (2023)
  • Museum of Contemporary Art Busan, Corea del Sud (2022)
  • Kunsthal Rotterdam (2021)
  • Hirosaki Museum of Contemporary Art, Aomori, Giappone (2021)
  • Power Station of Art, Shanghai (2016)
  • High Line Art, New York (2014)
  • Mori Art Museum, Tokyo (2013)

 

Inoltre, le opere e le performance dell’artista sono state esposte presso numerose Biennali come

  • Biennale di Venezia (2022)
  • Aichi Triennale (2022)
  • Busan Biennale (2022)
  • Okayama Art Summit
  • Ural Industrial Biennial (2019)
  • Kochi-Muziris Biennale (2016)
  • Whitney Biennial (2010)
  • Yokohama Triennale (2008)

Nel 2023 Aki Sasamoto è stata insignita del Calder Prize.