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Pirelli HangarBicocca ha collaborato con Pirelli alla realizzazione dei trofei per il FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA a Monza 2025, affidandone l’ideazione e la produzione all’artista Nico Vascellari.
Scopri nella “Bubbles” l’intervista a Nico Vascellari e il making of del trofeo.

Nico Vascellari ha disegnato il trofeo Chimera, una creatura mitologica formata da corpi di animali diversi, simbolo di utopia e tensione verso l’impossibile. Il trofeo raffigura una creatura ibrida che fonde insieme i tre animali più veloci d’aria (il falco pellegrino), d’acqua (il pesce vela) e di terra (il ghepardo). Insieme rappresentano il movimento e la velocità nella forma più estrema, quella cui l’essere umano aspira.

Il trofeo Chimera del FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2025 disegnato da Nico Vascellari e commissionato da Pirelli in collaborazione con Pirelli HangarBicocca. Courtesy Studio Nico Vascellari. Foto: A. Osio.

L’enigmatica figura scultorea, creata da Vascellari per la quinta edizione del progetto ideato da Pirelli e Pirelli HangarBicocca e a cura di Giovanna Amadasi, rappresenta l’idea stilizzata di movimento dei tre animali più veloci d’aria, d’acqua e di terra: le loro peculiarità aerodinamiche – legate all’ala e agli artigli per il falco pellegrino, alla coda per il ghepardo, alla pinna per il pesce vela – sono fuse in un’unica specie fantastica che richiama l’evoluzione, la metamorfosi e il cambiamento. I trofei sono realizzati, con sofisticati processi tecnologici, in alluminio, materiale leggero ampiamente utilizzato nell’ambito dell’ingegneria automobilistica, attraverso un processo che, partendo da un disegno bidimensionale poi trasposto con modellazione organica e stampa 3D in resina, culmina nella fusione a cera persa, tra le più antiche tecniche scultoree, unendo così competenze artigianali e altamente innovative.

Dal 2021 viene affidata ad un artista italiano la creazione del trofeo di gara da innalzare sul podio di Monza, trasferendo l’espressività contemporanea dai canonici circuiti dell’arte a quelli della Formula 1, che proprio quest’anno vede Pirelli celebrare la propria presenza in ben 500 Gran Premi.  La prima commissione era stata affidata all’artista Alice Ronchi, seguita nel 2022 da Patrick Tuttofuoco, nel 2023 da Ruth Beraha e nel 2024 ad Andrea Sala.

 

Nico Vascellari, nato a Vittorio Veneto nel 1976, vive e lavora a Roma e Vittorio Veneto. Personalità eclettica, si è imposta sulla scena contemporanea lavorando al confine tra linguaggi, realizzando sculture, video, installazioni e performance. Musicista nell’ambito underground degli anni Novanta, si avvicina poi a contesti di arte visiva usando il proprio corpo come soggetto di interventi performativi, alcuni dei quali estremi come il suo volo in elicottero sospeso in aria in totale stato di incoscienza (2020).
La sua ricerca spazia da temi antropologici e ancestrali a questioni etiche basate sul rapporto tra esseri viventi, mondo naturale e evoluzione tecnologica. Il suo interesse verso la relazione tra organico e meccanico, tra razionale e istintuale è centrale nella sua pratica che si sviluppa soprattutto in forme scultoree di diversa scala, da molto incombenti a fragili e dettagliate.

Vascellari ha partecipato a diverse manifestazioni come la Biennale di Venezia (2007), Manifesta 7 (2008), la Quadriennale di Roma (2008), Biennale di architettura (2010), Biennale de Lyon (2019), October Salon di Belgrado (2021) e la Mercosul Biennial (2022).
Tra le sue mostre monografiche più recenti quelle tenutesi al Palazzo Reale di Milano (2025), all’ Haus der Kunst di Monaco di Baviera (2024), al Forte Belvedere di Firenze (2023), al MAXXI di Roma (2018) al Palais De Tokyo di Parigi (2017), alla Whitworth Art Gallery di Manchester (2016) e all’Accademia di Francia – Villa Medici di Roma (2016).
Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e museali come il MAXXI di Roma, il Museion di Bolzano ed il Museo del ‘900 di Milano.