Two Roaming Beds (Grey) di Carsten Höller

L’opera di Carsten Höller Two Roaming Beds (Grey) (2015) è costituita da due letti che si muovono ininterrottamente nei 500 metri quadrati dello spazio del Cubo di Pirelli HangarBicocca. Per fruire di quest’opera in maniera del tutto originale, il pubblico poteva trascorrere un’intera notte all’interno della mostra Doubt di Höller e dormire nei letti creati dall’artista.
Carsten Höller è un artista tedesco tra i più riconosciuti a livello internazionale per la sua approfondita riflessione sulla natura umana. Con Two Roaming Beds (Grey), Höller invitava due visitatori a trascorrere una notte all’interno della mostra, in un momento in cui gli spazi sono privi di pubblico e le opere sono fruibili in maniera molto diversa dall’esperienza diurna.
I due letti singoli, radiocomandati, si spostavano sul pavimento alla velocità quasi impercettibile di 70 cm all’ora e, con il loro movimento casuale e ininterrotto, accompagnavano il sonno del visitatore, che si svegliava in un luogo diverso da quello in cui si era addormentato. Al risveglio veniva servita una colazione continental all’interno del ristorante di Pirelli HangarBicocca.
Fa parte dell’opera anche un set di speciali dentifrici colorati, studiati e fatti realizzare in esclusiva dall’artista, in grado di indurre un’esperienza onirica più intensa e ricordi più vividi dei propri sogni. I tre dentifrici erano consegnati ai due visitatori al loro arrivo e, insieme a un attivatore incluso nel set, potevano essere utilizzati mescolandoli fra loro.

Come afferma Höller: «È come per un pittore che se ne sta in Provenza seduto di fronte al paesaggio e mescola i colori sulla tavolozza per dipingerlo… lo stesso accade qui; i dentifrici sono i tuoi colori, e lo spazzolino il tuo pennello: il sogno diventa la tua pittura».