Foto: Lorenzo Palmieri. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano.

Scuola dell’infanzia: laboratori artistici ed educativi

Indovina dove sono (ultimo anno)

“A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand” di Daniel Steegmann Mangrané

Valido dal 12 settembre 2019 al 19 gennaio 2020

Premessa
Daniel Steegmann Mangrané (Barcellona, 1977; vive e lavora a Rio de Janeiro) crea nello Shed di Pirelli HangarBicocca un display che combina esperienze concrete e situazioni immateriali: un paesaggio in cui il corpo del visitatore diventa parte integrante del percorso espositivo. Nella sua pratica numerosi sono i riferimenti alla foresta pluviale in Brasile – come rami, foglie e insetti – che, uniti a forme geometriche e motivi astratti, aprono a riflessioni sulle complesse dinamiche tra gli elementi che ci circondano. Emblematica per l’artista è la figura del fasmide, nome scientifico dell’insetto stecco noto per le sue capacità di mimetizzarsi nell’ambiente in cui vive, e che incarna il suo interesse per le relazioni fra esistenza e visibilità, dissoluzione e appartenenza, concretezza e astrazione.

Aree di riferimento

  • Il corpo e il movimento
  • Il sé e l’altro
  • La conoscenza del mondo

Obiettivi educativi
Attraverso l’esplorazione della mostra, i bambini scopriranno che lo spazio si compone di linee, forme, luci e colori costantemente in dialogo con gli esseri viventi – piante e animali – che lo abitano. Obiettivo principale è comprendere meglio il rapporto tra il proprio corpo e lo spazio circostante e far emergere la differenza tra nascondersi e mimetizzarsi. Finalità del percorso è anche evidenziare come tutto ciò che appare inerte o fisso in realtà possa essere soltanto in attesa di prendere vita attraverso il movimento.

Attività
Durante la visita i bambini osserveranno con l’aiuto degli Arts Tutor le opere in cui sono più evidenti i binomi scomparsa/apparizione, immobilità/movimento, visibile/invisibile, ponendo particolare attenzione all’installazione site-specific Phantom Architecture (2019) che, grazie alla sua semitrasparenza, ridefinisce lo spazio espositivo nascondendo e rivelando, al tempo stesso, i lavori esposti e crea un paesaggio in cui il corpo del visitatore diventa parte integrante della mostra.
Nella seconda parte del percorso i bambini saranno divisi in gruppi e, attraverso una serie di indicazioni guidate, saranno invitati a usare il proprio corpo per nascondersi o mimetizzarsi all’interno dello spazio laboratoriale di volta in volta modificato nella sua conformazione dagli Arts Tutor.

Mimetismo ad arte (ultimo anno)

“A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand” di Daniel Steegmann Mangrané

Valido dal 12 settembre 2019 al 19 gennaio 2020

Premessa
Il lavoro di Daniel Steegmann Mangrané (Barcellona, 1977; vive e lavora a Rio de Janeiro) si caratterizza per un approccio poetico in cui forme geometriche e astratte si intersecano con elementi naturali e danno vita a un immaginario in cui motivi ricorrenti come foglie, alberi e insetti aprono a una riflessione sulla realtà in cui viviamo. Nella sua pratica numerosi sono i riferimenti alla foresta pluviale in Brasile ed emblematica è la figura del fasmide, nome scientifico dell’insetto stecco noto per le sue capacità di mimetizzarsi nell’ambiente in cui vive, e che incarna il suo interesse per le relazioni fra esistenza e visibilità, dissoluzione e appartenenza, concretezza e astrazione.

Aree di riferimento

  • Linguaggi, creatività, espressione
  • La conoscenza del mondo

Obiettivi educativi
Obiettivo del percorso è far scoprire ai bambini che la natura è composta da linee e forme geometriche che, sapientemente interconnesse con luci e colori, creano un ambiente apparentemente confuso e disordinato in cui figure e sfondo convivono in un rapporto fluido tra visibilità e invisibilità.

Attività
Il percorso prevederà una prima fase di esplorazione in mostra in cui si osserveranno con attenzione le opere che rendono evidenti l’interconnessione tra le forme dell’astrazione e quelle della natura. Nello spazio laboratoriale i bambini saranno divisi in piccoli gruppi e saranno invitati a combinare tra loro forme astratte e colori in modo da creare esseri viventi che abbiano la proprietà di mimetizzarsi su uno sfondo naturale predisposto.

Inseguendo una stella (ultimo anno)

“I Sette Palazzi Celesti 2004-2015” di Anselm Kiefer

Premessa
L’installazione di Anselm Kiefer è una perfetta scenografia per immaginare storie fantastiche e condurre i bambini alla scoperta delle profondità del cielo e per conoscere da vicino i suoi abitanti: le stelle. L’artista stesso le sceglie come custodi di una delle torri, presentandole sotto forma di frammenti di vetro. Ma come sono fatte veramente le stelle? Da cosa nascono? Vivono in eterno?

Aree di riferimento
•  Linguaggi, creatività, espressione
•  La conoscenza del mondo

Obiettivi educativi
Il bambino imparerà in maniera giocosa un concetto complesso come quello della nascita delle stelle, apprendendo come il loro calore  nasca dall’agitazione e dall’unione di particelle di gas e polvere presenti nell’universo. Con l’ausilio di materiale visivo, scoprirà le loro vere sembianze (le punte sono solo una convenzione che l’uomo ha inventato per disegnarle), le materie che le compongono, l’origine della loro luminosità e il loro ciclo biologico.

Attività
La spiegazione della nascita di una stella viene introdotta direttamente durante la visita de I Sette Palazzi Celesti 2004-2015. Tornati in laboratorio, tramite il supporto di materiali visivi,  i partecipanti osserveranno direttamente sembianze, forme, composizioni e colori che le stelle assumono nell’universo. I ragazzi saranno quindi invitati a creare la loro personale e fantasiosa stella tramite l’utilizzo dei vari materiali colorati e luccicanti messi a loro disposizione.

Approfondimenti

La storia siamo noi (ultimo anno)

“I Sette Palazzi Celesti 2004-2015” di Anselm Kiefer

Premessa
Anselm Kiefer è da sempre conosciuto come “l’artista della Storia”, in particolare quella tedesca, poiché le sue opere nascono da una profonda riflessione sul tema della memoria e del “come ricordare”. Ognuno di noi ha una propria storia ricca di avvenimenti e incontri che ne hanno determinato il corso: si vuole far dunque comprendere ai ragazzi che la loro personalità è influenzata da molteplici fattori che l’attività si prefigge di lasciar emergere.

Aree di riferimento
• Linguaggi, creatività, espressione
• Discorsi e parole
• Il sé e l’altro

Obiettivi educativi
Il laboratorio mira a sottolineare l’importanza della storia individuale, dei ricordi personali e familiari quali unità costituenti della memoria collettiva. Il ragazzo prenderà consapevolezza della sua personalità come frutto delle esperienze vissute e della sua esistenza che va oltre il presente, legandosi indissolubilmente alla storia del proprio contesto.

Attività
Partendo dalla riflessione sull’importanza della memoria nella poetica di Anselm Kiefer, agli studenti sarà chiesto di individuare persone, cose o luoghi che per loro rivestono un particolare significato. Immaginando di poter raccogliere da terra i “Quadri cadenti” di Anselm Kiefer, si chiede di pensare a cosa vorrebbero veder rappresentato all’interno delle cornici; facendo uso del materiale di riciclo messo a loro disposizione, ciascun ragazzo realizzerà il proprio quadro ed il rispettivo “contenuto”.

Approfondimenti